100 anni di storia Miele

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Il 1 luglio 1899 a Herzebrock, minuscola cittadina della Westfalia, due giovani sui trent'anni, Carl Miele e Reinhard Zinkann, fondano una piccola fabbrica di scrematrici, la Miele & Cie. e la iscrivono nel registro delle imprese della vicina città di Rheda.

Probabilmente è grazie all'entusiasmo e alla grande voglia di fare che riescono a sopravvivere in una regione dove la concorrenza è molto agguerrita; nel solo circondario di Herzebrock, infatti, ben 31 fabbriche di scrematrici cercano di spartirsi il mercato.

 

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1910 – 1919

La crescita di Miele & Cie. è inarrestabile. Il numero di collaboratori è passato da 11 a 500 e l'azienda è diventata la più grande fabbrica tedesca di scrematrici, zangole, lavatrici, strizzatrici e stiratrici.
La fonderia di metallo, i reparti di zincatura, stagnatura e nichelatura, la smalteria, l'officina di stampaggio delle lamiere e una moderna segheria ampliano lo stabilimento produttivo. Sono disponibili ben 12 diversi modelli di lavatrice, oltre che mangani e carri a cassone.
Sulle ali del successo tecnico e commerciale, i fondatori osano il grande passo: costruire automobili. Gli acquirenti sono entusiasti, c'è grandissima richiesta e i test più difficili dimostrano la qualità e la potenza delle automobili Miele. Dopo averne vendute 125, Carl Miele e Reinhard Zinkann sono però costretti a fermare la produzione perché il lancio di questo settore avrebbe richiesto la forzata sospensione degli altri rami di attività.

 

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1920 – 1929

"Con una bicicletta Miele arriverai sicuro e veloce al traguardo!" recita uno slogan del 1924. Nello stabilimento di Bielefeld vengono prodotte ben 500.000 biciclette in dodici anni. La lavatrice numero 500.000 lascia lo stabilimento di Gütersloh nel 1927; è ormai famosa in tutto il mondo e disponibile in 24 diversi modelli.
La gamma di prodotti Miele & Cie. si amplia ulteriormente: a Bielefeld si producono aspirapolvere,  stiratrici e lavastoviglie. È del 1929 e soprattutto è di Miele la prima lavastoviglie elettrica d'Europa.

 

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1930 – 1939

Miele immette sul mercato la prima lavatrice completamente in metallo. Nel frattempo l'azienda è diventata la più grande fabbrica di scrematrici d'Europa. I fondatori Carl Miele e Reinhard Zinkann lasciano ai propri figli Carl Miele junior e Kurt Christian Zinkann un'azienda che, fedele al motto "sempre meglio", si è trasformata da piccola azienda artigianale in grande impresa di fama internazionale, capace di dare lavoro a 2.700 persone. Negli anni successivi e fino allo scoppio della seconda guerra mondiale, aprono i battenti in tutta la Germania, in Svizzera e in Austria ben 30 nuove filiali.
La seconda generazione a capo dell'azienda deve superare tempi difficili ma non viene meno all'impegno assunto e continua a produrre con costanza macchine affidabili, funzionali e di altissima qualità. Carl Miele junior e Kurt Christian Zinkann non cedono alla tentazione di ricorrere a finanziatori esterni e difendono con successo l'indipendenza e la vocazione della propria azienda. Qualità e buona reputazione ne decretano il successo.

 

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1940 – 1949

La dittatura impone di sospendere la produzione di beni civili. Negli stabilimenti Miele si producono baracche di legno e, per un certo periodo, di nuovo biciclette. Moltissimi collaboratori sono costretti a partire per la guerra, quelli che restano fanno i conti con la crisi. Carl Miele junior e Kurt Christian Zinkann si impegnano per migliorare il più possibile le condizioni di vita e di lavoro dei collaboratori, dei prigionieri e della manodopera straniera.
Quando le incursioni aeree distruggono gli stabilimenti, i proprietari si preoccupano di costruire dei ricoveri di fortuna e subito dopo la guerra, in piena ricostruzione, fanno ripartire con grande impegno l'attività. Filiali e magazzini vengono riaperti e Miele riprende il suo ruolo di leader tra i produttori tedeschi di lavatrici.

 

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1950 – 1959

L'assoluta fermezza, ma anche la dinamica evoluzione del concetto di qualità consentono a Miele di continuare a crescere con successo anche nel dopoguerra. Carl Miele junior e Kurt Christian Zinkann premiano i collaboratori che con volontà e fiducia hanno contribuito a superare i tempi più difficili restituendo all'azienda la vitalità e il dinamismo che da sempre l'hanno contraddistinta.
In questi anni avviene il passaggio di consegne alla terza generazione, formata da Rudolf Miele e Peter Zinkann, nipoti dei primi fondatori. La prima lavatrice automatica vede la luce nel 1956, seguita due anni dopo dall'asciugabiancheria. "Due macchine sostituiscono la lavanderia, lo stenditoio e anche il giorno del bucato in meno di due metri quadri!", recita lo slogan che pubblicizza il nuovo "duetto". Il mercato dei grandi elettrodomestici è in forte ascesa; a Euskirchen apre i battenti nel 1951 una fabbrica destinata a produrre motori elettrici per tutta la gamma di macchine Miele.
Nel frattempo in quasi tutte le case compare l'aspirapolvere. Il modello a bidone "Melior", costruito negli anni '20, rimane sulla cresta dell'onda per quasi 3 decenni prima di essere sostituito dai modelli più nuovi, come l'aspirapolvere a traino "President S" con motore da 600 Watt, dotato di pattini su rotelle e di potenza regolabile.

 

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1960 – 1969

Il numero dei collaboratori è salito a 4.700, di cui 2.500 lavorano a Gütersloh. La lavastoviglie entra nelle case e rivoluziona in positivo la vita domestica; Miele intuisce che questo nuovo elettrodomestico è destinato a un grande successo e nel 1960 interrompe la produzione di biciclette per dedicare lo stabilimento di Bielefeld alle lavastoviglie. La produzione delle "due ruote" aveva già raggiunto quote eccezionali: 36 anni di onorato lavoro, 1,2 milioni di biciclette e mezzo milione di motociclette.
A Gütersloh si sviluppa la tecnica di smaltatura più moderna al mondo. Lo smalto viene applicato direttamente in un solo strato anziché in due con il risultato di una perfetta aderenza e di una  resistenza all'urto ancora più efficace grazie alla fusione di smalto e acciaio. In un nuovo capannone di 33.000 metri quadrati vengono accorpati tutti gli impianti che servono per la produzione completa delle lavatrici, dal magazzino delle lamiere fino al nastro finale di imballaggio.
Nel 1962 apre i battenti uno stabilimento produttivo a  Bürmoos, presso Salisburgo, e tre anni dopo viene acquisita una fabbrica a Lehrte, presso Hannover, da destinare alla produzione di macchine per lavanderie industriali e per l'agricoltura. Miele include per la prima volta nel suo programma anche i mobili da cucina. La prima lavatrice a selettore unico, lanciata nel 1962, segna una tappa importante nell'evoluzione degli elettrodomestici, come pure l'asciugabiancheria elettronica Miele, del 1966: per la prima volta in Europa un'elettronica è in grado di rilevare l'umidità della biancheria e attivare di conseguenza il programma.

 

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1970 – 1979

Il settore cucine componibili riscuote grande successo. Per far fronte alla crescente domanda, Miele inaugura nel 1975 a Warendorf un nuovo stabilimento deputato alla costruzione di mobili da cucina di alta qualità. Negli stessi anni Miele produce le prime lavatrici, asciugabiancheria e lavastoviglie con tasti sensori guidati da microcomputer. Nel 1979 a Bielefeld viene prodotta la lavastoviglie numero duemilioni.

Intanto l'evoluzione della lavatrice continua: la capacità di carico passa a cinque chilogrammi, la centrifugazione arriva addirittura a 1200 giri al minuto. Vengono messi a punto programmi "ecologici", ovvero che cercano di consumare meno energia possibile. Questa nuova generazione di macchine sostituisce quella precedente, che ha conquistato il mondo con cinque milioni di esemplari. L'esportazione riveste un ruolo sempre più importante.

 

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1980 – 1989

La prima filiale d'oltreoceano viene inaugurata nel 1980 in Australia. La più vecchia filiale d'Europa festeggia invece i suoi 50 anni nel 1981 in Svizzera. Vengono aperte filiali negli Stati Uniti, in Canada e in Sudafrica. L'ex azienda Cordes di Oelde viene assorbita nel 1986 e deputata alla produzione di forni, cucine elettriche e forni a microonde.
Nel giro di pochissimi anni vengono vendute altri 5 milioni di lavatrici; nel 1985 la produzione ha raggiunto i 10 milioni di macchine. Ma grazie al comando elettronico (dal 1978) e al cassetto posate, introdotto con grande successo nel 1987, Miele è all'avanguardia anche nel settore lavastoviglie.

 

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1990 – 1999

Nel 1990 Miele assorbe imperial, un’azienda specializzata nella produzione di apparecchiature da incasso e grandi impianti di cucina, con ca. 650 dipendenti. Nello stesso anno ricostruisce nella ex Repubblica Democratica la sua intera rete di vendita: a Lipsia il negozio Miele inaugurato nel 1932 festeggia la sua riapertura. Miele ritorna a essere un marchio decisivo, come prima della guerra. Nel 1992 apre i battenti una nuova filiale, in Giappone. Il centro distribuzione merci diventa uno dei centri logistici più moderni della Germania.

Nel 1998 sono ben 13.137 i dipendenti che lavorano per Miele in tutto il mondo. Il motto è rimasto lo stesso di oltre cent’anni fa: “sempre meglio”. E a conferma di questo costante impegno alla qualità basta un dato: il 92% dei clienti Miele riacquisterebbe Miele. Una percentuale altissima nel settore degli elettrodomestici.

La qualità dei prodotti si estende anche alla produzione e al lavoro. Ogni collaboratore è consapevole di dare un importante contributo alla riuscita dell’azienda, qualunque mansione egli svolga.

La fedeltà al motto fortemente voluto dai fondatori ha fatto sì che i cento anni di storia dell’azienda Miele siano stati anche cento anni di successi. Un successo destinato a continuare, perché anche in futuro Miele vuole rimanere strettamente fedele al suo principio: il meglio sempre e “sempre meglio”.

 

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2000 - 2006

2001
Novità assoluta nel mondo del lavaggio: con il suo nuovo cestello a nido d’ape brevettato*, Miele rivoluziona la cura della biancheria. Grazie alla sua superficie a esagoni bombati i tessuti vengono trattati con una delicatezza mai vista prima.
*Brevetto europeo: EP 0 935 687
2003
L'utilizzo del cestello a nido d'ape brevettato* viene esteso anche all'asciugabiancheria e rende l'asciugatura ancora più delicata e uniforme mentre i capi risultano morbidi e vaporosi.
*Brevetto tedesco: DE 101 45 079 C1
Dal 2003
Introduzione dell’elettronica Navitronic con display navigabile e programmi speciali. Le lavatrici e le asciugabiancheria Miele entrano in una nuova era. Il pratico programma Automatic e i programmi specifici per tessuti particolari come capi Outdoor, Camicie o Jeans dai nomi estremamente intuitivi garantiscono massima semplicità d'uso e sicurezza sia nel lavaggio che nell'asciugatura.

2004 – Si passa a 6kg
Il cestello delle lavatrici arriva a contenere, mantenendo gli standard di qualità Miele, fino a 6 kg di carico.
2004 – Lancio della serie S4
Compatti, potenti e belli. Tre semplici aggettivi per descrivere gli aspirapolvere S4, piccoli nelle dimensioni ma grandi nelle prestazioni. Dei veri e propri concentrati di potenza. Pulizia eccellente e altissimi livelli di igiene combinati a un'estrema maneggevolezza.
2005
Anche il cestello delle asciugabiancheria può contenere fino a 6 kg di carico.
2005– Lancio della serie S5
Gli aspirapolvere S5 sono potenti, molto performanti e superaccessoriati. Il massimo della comodità. Aspirare la polvere non è mai stato così facile, grazie al livello di potenza Silence, al supporto tubo su entrambi i lati e molto altro ancora.
2006 – Lancio della nuova generazione di lavatrici e asciugabiancheria
La qualità Miele si propone in tre diversi design, per venire incontro a esigenze diverse di installazione ma soprattutto al gusto di clienti sempre più attenti al design ma che non rinunciano alle prestazioni.

 

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